Indagine IVASS. RC auto in calo anche nel 2017

Indagine IVASS. RC auto in calo anche nel 2017

L’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (IVASS) rende noti i risultati dell’indagine sui prezzi per la garanzia Responsabilità Civile (R.C.) Auto.

 

Il premio medio per la garanzia r.c. auto nel secondo trimestre del 2017 è pari a 412 euro; il 50 per cento degli assicurati paga un prezzo inferiore a 372 euro.

Si assiste ad un trend di diminuzione dei prezzi che mostra segnali di stabilizzazione: al secondo trimestre 2017 la diminuzione su base annua del premio medio/mediano è pari a −2,2/−2,4 per cento.

Al secondo trimestre 2017, le province con i prezzi più elevati sono Napoli (627), Prato (599), Caserta (535), Pistoia (517), Reggio di Calabria (514), Firenze (510), Crotone e Massa-Carrara(505), Vibo Valentia (492).

Nell’ultimo triennio la diminuzione dei prezzi ha avuto intensità diverse nelle diverse province: in linea con il dato nazionale (−15,6 per cento) al Centro, più intensa al Sud e in Sicilia (con punte del -24 per cento), più contenuta al Nord con variazioni mediamente inferiori al dato nazionale.



Il 19,6 per cento delle polizze stipulate nel secondo trimestre del 2017 prevede l’installazione della scatola nera: a Caserta e Napoli le polizze telematiche rappresentano, ormai, la modalità prevalente nei contratti r.c.auto. La popolarità delle polizze telematiche si sta progressivamente estendendo nel territorio nazionale.

La scatola nera, chiamata anche registratore dati EDR, è un dispositivo satellitare, dotato di Gps per la geo-localizzazione, in grado di registrare la velocità, la frenata delle auto e, soprattutto, la dinamica di un ipotetico sinistro.

Il dispositivo deve essere collocato stabilmente sull’autovettura e deve segnalare anche eventuali manomissioni, sia volontarie che accidentali.

L’interesse verso questo dispositivo nasce dalla volontà di arginare le truffe relative ad incidenti e furti fasulli, sperando in questo modo di ridurre i costi a carico delle compagnie assicurative e di conseguenza, le tariffe RC AUTO.

Attraverso i dati raccolti dal dispositivo è possibile stabilire la vera natura del sinistro e, in caso di furto, rintracciare in tempo reale la propria autovettura. I dati registrati dalla black box (km percorsi, tempo di frenata, la velocità…) potranno essere utilizzati per creare Assicurazioni Auto più convenienti.

Le maggiori preoccupazioni sull’installazione della scatola nera auto e sugli svantaggi, sono scaturite in materia di privacy, ma con l’intervento del Garante, ogni dubbio è stato facilmente fugato grazie all’introduzione di maggiori garanzie per l’utente.
Inoltre, per evitare che le compagnie assicurative possano costituire delle vere e proprie banche dati riferite alle abitudini di viaggio degli automobilisti, è stato imposto che i dati siano distrutti dopo sette giorni dall’acquisizione.

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