Leroy Merlin inaugura la nuova sede del centro Astalli con un laboratorio di falegnameria

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Leroy Merlin prosegue il proprio percorso di innovazione sociale con un nuovo progetto nell’ambito dell’Agorà dell’Abitare di Palermo. Dopo la ristrutturazione del centro Padre Nostro nel quartiere Brancaccio, avvenuta nel 2016, anche quest’anno l’azienda multispecialista ha dato vita ad una nuova collaborazione con i volontari del Centro Astalli Palermo, che hanno risposto alla Call for Living che ha lanciato Leroy Merlin per raccogliere i progetti delle associazioni, legati alle tematiche dell’abitare, a favore dei cittadini. Sin dal 2003, il Centro Astalli Palermo si occupa del recupero sociale di tutti gli immigrati indigenti della città e gestisce un centro di accoglienza diurno che è diventato un luogo in cui la mescolanza di culture, lingue e tradizioni trova terreno fertile per una convivenza possibile.

Il progetto selezionato vede oggi l’inaugurazione, presso la sede del Centro Astalli Palermo, di un nuovo spazio dedicato al laboratorio didattico di falegnameria per i migranti ospiti del centro, che è stato ampliato e ristrutturato. Il nuovo spazio permetterà di insegnare agli ospiti il mestiere della lavorazione del legno, supportandoli così verso una più facile integrazione professionale e autonomia. Leroy Merlin ha fornito tutti i materiali necessari per i lavori e i collaboratori hanno donato il loro tempo e messo a frutto la loro esperienza durante le numerose fasi di ristrutturazione, dall’installazione del nuovo impianto elettrico, al ripristino degli intonaci, fino alla pulizia e tinteggiatura delle pareti, contribuendo a creare così un ambiente più confortevole per le persone accolte. Infine, Leroy Merlin ha donato le macchine da laboratorio, fondamentali per rendere operativa la falegnameria.

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Un prezioso contributo è stato offerto inoltre dai posatori, dagli artigiani e da alcuni fornitori presenti sul territorio siciliano, dai volontari del Centro e dal parroco del quartiere Brancaccio: tutti hanno spontaneamente messo a disposizione i loro servizi e le ore di volontariato nell’attuazione del progetto, creando così un circolo virtuoso affinché chi viene aiutato possa a propria volta offrire supporto nel prossimo futuro. L’Agorà dell’Abitare di Palermo verrà inoltre arricchita da un secondo Emporio Fai da Noi, con la realizzazione di una “biblioteca” dove, grazie al supporto di Leroy Merlin, le persone o le famiglie in difficoltà, seguite dal Centro Astalli Palermo, potranno prendere in prestito utensili e materiali consumabili come vernici, stucchi, lampadine per realizzare lavori di manutenzione, ristrutturazione e decorazione.

LM_Agorà dell’abitare Palermo (4)-2“Il Centro Astalli Palermo cerca di dare alle persone che si rivologono ai serivizi diurni, gli strumenti necessari per il raggiungimento di un’autonomia vera e duratura – spiega Emanuele Cardella, coordinatore del progetto ”Generazione Intercultura 2.0” – La nostra esperienza ci insegna che un aiuto sporadico in genere può attenuare momentaneamente le cause di disagio ma non le elimina davvero se l’intervento non è inserito all’interno di un percorso più ampio finalizzato a una piena integrazione. Grazie all’intervento di Leroy Merlin possiamo adesso disporre di un luogo dove giovani migranti potranno imparare un mestiere e muovere i primi passi verso il raggiungimento della propria autonomia”.

“Leroy Merlin crede nell’importanza di una società sempre più sharing, dove fare rete diventa non solo una necessità ma anche un piacere e Agorà dell’Abitare ne è un esempio concreto – ha dichiarato Luca Pereno, responsabile CSR di Leroy Merlin Italia – L’obiettivo dell’Agorà è quello di intervenire sulla problematiche dell’abitare con una modalità generatrice di azioni e di impegno sociale, riattivando legami comunitari e valorizzando le capacità di persone coinvolte. Siamo felici di aver dato il nostro contributo e sostegno al Centro Assalti che svolge un’attività fondamentale per il quartiere e la città”.

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