Presentato il progetto “Sicuri in bicicletta”

Presentato il progetto “Sicuri in bicicletta”

È stato presentato presso la sala Giunta del Coni, a Roma, il progetto “Sicuri in bicicletta”, della Federazione ciclistica italiana e la fondazione Ania, in collaborazione con Polizia di Stato e ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Il progetto ha l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza per coloro che usano la bicicletta.

L’iniziativa è rivolta a tutti gli appassionati della bicicletta: amatori, dilettanti, professionisti ma anche chi usa questo mezzo per spostarsi in città e spesso viene coinvolto in incidenti.

Il progetto punta a sensibilizzare i ciclisti che sono sulla strada per una passeggiata o per un allenamento, ad utilizzare strumenti che li rendano più visibili.

Erano presenti Renato Di Rocco, presidente Fci e Umberto Guidoni, segretario generale Fondazione Ania, insieme ai rappresentanti istituzionali, Roberto Sgalla, direttore delle Specialità della Polizia di Stato e Maurizio Vitelli, direttore generale sicurezza stradale del ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

E non solo. A dare ancor più significato ad un tema fondamentale come la sicurezza, c’erano Elia Viviani, oro olimpico a Rio 2016, e Elena Pirrone, due volte campionessa del mondo. Al loro fianco Marco Scarponi, fratello di Michele, morto in un incidente stradale mentre si allenava.

Lo scopo primario dell’iniziativa è quello di dare tutte le informazioni utili per poter circolare in bicicletta su strada, nella massima sicurezza. Sono previsti materiali didattici e incontri formativi con ciclisti delle categorie agonistiche giovanili che verranno coinvolti in momenti di formazione sulla sicurezza e sul rispetto del Codice della strada.

In occasione di tali incontri formativi, verrà consegnato un capo di abbigliamento tecnico ad alta visibilità appositamente realizzato per il progetto e che risponde alla necessità di rendere quanto più possibile individuabile il ciclista non solo nelle ore serali, ma anche di giorno.

mediaoneonline.it

Presentato il progetto “Sicuri in bicicletta”

È stato presentato presso la sala Giunta del Coni, a Roma, il progetto “Sicuri in bicicletta”, della Federazione ciclistica italiana e la fondazione Ania, in collaborazione con Polizia di Stato e ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Il progetto ha l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza per coloro che usano la bicicletta.

L’iniziativa è rivolta a tutti gli appassionati della bicicletta: amatori, dilettanti, professionisti ma anche chi usa questo mezzo per spostarsi in città e spesso viene coinvolto in incidenti.

Il progetto punta a sensibilizzare i ciclisti che sono sulla strada per una passeggiata o per un allenamento, ad utilizzare strumenti che li rendano più visibili.

Erano presenti Renato Di Rocco, presidente Fci e Umberto Guidoni, segretario generale Fondazione Ania, insieme ai rappresentanti istituzionali, Roberto Sgalla, direttore delle Specialità della Polizia di Stato e Maurizio Vitelli, direttore generale sicurezza stradale del ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

E non solo. A dare ancor più significato ad un tema fondamentale come la sicurezza, c’erano Elia Viviani, oro olimpico a Rio 2016, e Elena Pirrone, due volte campionessa del mondo. Al loro fianco Marco Scarponi, fratello di Michele, morto in un incidente stradale mentre si allenava.

Lo scopo primario dell’iniziativa è quello di dare tutte le informazioni utili per poter circolare in bicicletta su strada, nella massima sicurezza. Sono previsti materiali didattici e incontri formativi con ciclisti delle categorie agonistiche giovanili che verranno coinvolti in momenti di formazione sulla sicurezza e sul rispetto del Codice della strada.

In occasione di tali incontri formativi, verrà consegnato un capo di abbigliamento tecnico ad alta visibilità appositamente realizzato per il progetto e che risponde alla necessità di rendere quanto più possibile individuabile il ciclista non solo nelle ore serali, ma anche di giorno.

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