Palarmo. Sequestrato un deposito abusivo di derrate alimentari

Palarmo. Sequestrato un deposito abusivo di derrate alimentari

Sequestrato un deposito abusivo di derrate alimentari ubicato in via Calandra. Il nucleo tutela risorse immobiliari della polizia municipale ha rinvenuto formaggi ricoperti di muffe  e con apparenti segni di morsicature di roditori .

Gli agenti coordinati dal Comandante Gabriele Marchese si erano recati in via Calandra, una strada parallela all’autostrada, all’altezza di Tommaso Natale, per tutt’altro scopo: acquisire al patrimonio dell’amministrazione comunale un capannone abusivo, non demolito per inerzia del proprietario.

Senonché nel corso dell’ispezione, gli agenti hanno riscontrato che all’interno dei locali la presenza di derrate alimentari.

La polizia municipale, nei controlli effettuati, ha trovato 60  litri di latte in altrettante bottiglie di plastica,  7 chili di formaggio pecorino grattugiato, 25 forme di  pecorino stagionato, ricoperte di muffe, sostanze gelatinose e con apparenti segni di morsicature di roditori.

Inoltre, all’interno di un frigo malconcio erano presenti frutta e verdura marcia, carne di agnellone e una porchetta in evidente cattivo stato di conservazione. Il tutto senza alcuna etichettatura, data di scadenza e tracciabilità.

Convocato sul posto, il personale sanitario dell’Asp – l’azienda sanitaria provinciale –  ha accertato le gravi condizioni igienico sanitarie degli ambienti ed  il cattivo stato di conservazione delle carni, dei latticini e dei prodotti caseari.

Il persona dell’Azienda Sanitaria Provinciali ha provveduto, quindi, al sequestro delle derrate, per sottrarle alla commercializzazione  a tutela della salute pubblica ed alla successiva distruzione.

Denunciato all’autorità giudiziaria il detentore del capannone, un palermitano sessantanovenne,  per gravi carenze igienico sanitarie e cibi detenuti in cattivo stato di conservazione.

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