Musica fuori orario: tre locali multati a Palermo

Tre locali multati per musica fuori orario. E’ questo il bilancio dei controlli compiuti la scorsa notte nel centro storico dal nucleo controllo attività produttive della Polizia Municipale. Gli agenti hanno concentrato le loro attenzioni, circa il rispetto della recente ordinanza che prevede dei limiti orari alla diffusione sonora della musica ed il contenimento dei decibel. In particolare, l’Ordinanza 213 del 8 luglio 2014, prevede che fino al 31 agosto il venerdì, il sabato, i festivi e i prefestivi la musica all’esterno potrà continuare fino all’una, nei restanti giorni fino a mezzanotte ad eccezione del 14 luglio Festino di Santa Rosalia e di Ferragosto che si potrà protrarre fino alle ore 03,00 del giorno succssivo. Dei tre locali multati, due sono ubicati in via Chiavettieri e l’altro in via Bottai. Sono stati sorpresi dagli agenti con la musica ancora in diffusione all’aperto, ben oltre il limite orario previsto a tutela del riposo notturno dei residenti.

 

Secondo le disposizioni contenute nella ordinanza, avrebbero potuto continuare ad emettere musica, all’interno del locale purchè non rilevabile dall’esterno dell’attività. Il titolare di ciascun esercizio, dedito alla somministrazione di alimenti e bevande, ha ricevuto una sanzione di 50 euro oltre all’immedeiato sequestro degli impianti musicali e la chiusura di cinque giorni del locale che sarà emessa con apposita determina del Suap , lo Sportello Attività produttive. Inoltre, uno dei titolari, è stato multato con 168 euro e denunciato all’autorità giudiziaria per occupazione abusiva di ventiquattro metri quadrati di suolo pubblico.

Oltre alla verifica della diffusione musicale, gli agenti hanno accertato il rispetto della vendita da asporto delle bevande in bottiglia e delle lattine che dopo la mezzanotte devono essere servite in bicchieri di carta o di plastica, a meno che la consumazione non avvenga all’interno del locale, pena il sequestro della bottiglieria. ‘Oltre ai controlli abbiamo anche compiuto una attività di informazione nei confronti dei gestori dei locali, lasciando loro copia dell’ordinanza , invitandoli a curare alla chiusura, il ritiro dei rifiuti davanti l’esercizio – dice il Comandante Vincenzo – e come primo impatto dobbiamo registrare un positivo riscontro ed un generale clima di collaborazione’. La sanzione per chi non provvede alla pulizia esterna prevede 50 euro di multa.-

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