Catania, i medici: «Troppa gente in giro, così la terza ondata è sicura»

Gli esperti lanciano nuovo allarme raccomandando massima prudenza ricordando che ancora non è finita

Centri storici affollati…anche troppo in vista dell’ultima volata per gli acquisti natalizi. E mentre molta gente continua a far finta di nulla i medici continuano a lanciare appelli alla moderazione, sia nei confronti dei politici che degli stessi cittadini.

Il primo a dire la sua è stato il professore Bruno Cacopardo che già sin da giorno prima dell’entrata della Sicilia in zona gialla aveva parlato di «una grande fesseria», perché prevedeva già l’afflusso di gente per strada che abbiamo pouto vedere ieri per l’Immacolata. Cacopardo che oggi combatte al Garibaldi Nesima contro un nemico invisibile che tiene e a letto anche giovani con polmoniti bilaterali avrebbe preferito ancora un periodo di calma piatta per far calare ulteriormente la curva epidemiologica: che già scende, ma molto lentamente.

Un altro esperto ad aver sempre lanciato l’allarme contro la riapertura della Sicilia è il primario di Malattie infettive del Cannizzaro, Carmelo Iacobello che davanti alle immagini della gente in giro ha detto che dobbiamo attenderci tra una quindicina di giorni un aumento dei casi.

Definisce una parte dei cittadini «pazzi, pazzi e pazzi», il primario dell’Utir del Cannizzaro e titolare di un reparto Covid, Sandro Distefano , in riferimento agli assembramenti che continuano a registrarsi in alcuni centri e negozi. Sabato in un grande negozio cinese del centro commerciale dove ci sono Le Zagare e i Portali si è creato un ingorgo all’interno del posteggio mentre il centro commerciale era preso d’assalto dalle persone. In questo modo per i medici sarà difficile evitare la terza ondata tenenendo presente, come ha detto una rianimatrice del San Marco che in ospedale nonostante il calo si sta ancora scoppiando di casi, molti dei quali gravi. (lasicilia)

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