Migranti in fuga a Messina. Ira di De Luca: «Lamorgese se li porti alla Camera e al Senato»

In 40 hanno cercato di lasciare la caserma Bisconte, ma soltanto in 20, negativi al Covid, ci sono riusciti

Migranti in fuga dalla caserma Bisconte di Messina, dove è stato allestito un centro di accoglienza. La notizia è stata confermata dal prefetto Maria Carmela Librizzi. “Li stiamo cercando – ha detto il prefetto – per fortuna hanno fatto il tampone e non sono positivi». 

“Sono appena stato informato dalla Prefettura, che ringrazio, che stanotte sono scappati altri 20 tunisini dalla caserma di Bisconte”, ha detto il sindaco di Messina, Cateno De Luca. “Abbiamo fatto chiudere l’hotspot – ha aggiunto – è rimasto il Cas: da qui hanno tentato la fuga in 40. Di questi, 20 ci sono riusciti. Cara ministro Lamorgese, le avevo ribadito che la Caserma Gasparro di Bisconte era un colabrodo e dunque non idonea all’accoglienza. Siamo alla quarta fuga. Ci sono 50 tunisini in giro per la città; adesso basta, occorre chiudere definitivamente. Con queste politiche sbagliate state invadendo il nostro territorio. Le consiglio di continuare sulla linea della solidarietà, ma perchè non porta i migranti in Parlamento? Certamente lì saranno al sicuro, così siamo tutti più tranquilli. Va bene l’assistenza ma non a Messina, in questa struttura fatiscente. Come massima autorità locale sono obbligato a informare la mia comunità. Ribadisco quanto già promesso: il 26 agosto termina il periodo di quarantena dei 20 tunisini che non sono riusciti a fuggire, sempre che non ci provino ancora. Dopodichè Ministro Lamorgese, io comincerò a dare calci nel sedere a chiunque mi impedirà la chiusura il 27 agosto. A Messina non deve esserci più nessun migrante, la caserma Gasparro sarà chiusa. Li porti alla Camera e al Senato perchè è giusto che si continui con la solidarietà, ma sicura: sia per i migranti che per la popolazione”. (tratto da lasicilia)

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