Terremoto Croazia: scossa di magnitudo 6.4 vicino a Zagabria. Edifici crollati, vittime

Terremoto Croazia: scossa di magnitudo 6.4 vicino a Zagabria. Edifici crollati, vittime

TELE ONE canale 19 e 519 in tutta la Sicilia www.teleone.it

Terremoto Croazia: scossa di magnitudo 6.4 vicino a Zagabria. Edifici crollati, vittime. Paura anche in Italia, soprattutto nelle regioni adriatiche

Distrutto il centro di Petrinja. Morto un bambino. Per precauzione è stata fermata una centrale nucleare di Krsk in Slovenia. Il sisma è stato avvertito anche nel nostro Paese, da Bolzano fino a Napoli

Forte terremoto in Croazia. Dopo il sisma di ieri, oggi alle 12.20 è stata registrata una scossa di magnitudo 6.4: l’epicentro 44 chilometri a sud-est di Zagabria, a una profondità di 10 chilometri. I media regionali parlano di gravi danni a Petrinja – che ha 25 mila abitanti – con il centro distrutto, edifici crollati, almeno una vittima: un bambino. Interrotta l’elettricità e le linee telefoniche. Terrore e blackout nella capitale croata. E per precauzione è stata fermata la centrale nucleare di
Krsk in Slovenia.

“Le prime scene di Petrinja sono davvero drammatiche, ci sono molte macerie”, si legge sul sito web di Radio Sarajevo. In un tweet la Croce Rossa Croata, intervenuta per i soccorsi, parla di “situazione molto grave”. All’emittente 24 Sata, il sindaco di Petrinja, Darinko Dumbovic, ha riferito che metà della città è distrutta. “È terribile – ha detto – ci sono morti e feriti, abbiamo visto un bambino morto in una piazza, il centro è distrutto. È un disastro”. Anche a Zagabria si sente il suono di molte sirene. Nella capitale, la forte scossa ha causato danni all’edificio del governo centrale. Nel darne notizia, i media locali aggiungono che il premier Andrej Plenkovic e gli altri membri del governo sono stati evacuati velocemente. Plenkovic è partito subito dopo per Petrinja. Il sindaco di Zagabria, Milan Bandic, ha chiesto ai suoi concittadini di non utilizzare le auto per tenere libere le strade ai servizi di emergenza intervenuti dopo lo scossa di terremoto e perchè possano “ripulire tutto il prima possibile”. A Zagabria inoltre, riferiscono i media locali, il traffico è in tilt perchè manca l’elettricità e i semafori non funzionano. Interrotte le linee telefoniche e non funziona Internet.

Croazia, terremoto a Petrinja: il momento della scossa ripreso da una telecamera di sicurezza

La televisione regionale N1 ha trasmesso un video dalla città di Petrinja, epicentro del sisma, dove si vede un palazzo che è crollato su un’auto.

La scossa è stata avvertita anche in Italia, con centinaia di chiamate ai vigili del fuoco: da Bolzano al Friuli, dal Veneto fino all’Abruzzo. La terra ha tremato per diversi secondi. Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa è stata sentita lungo la costa Adriatica, da Trieste all’Abruzzo. Quella di ieri era stata di magnitudo 5.2 ed era stata sentita anche in Friuli-Venezia Giulia. “Si tratta probabilmente della stessa sequenza di ieri, quando ci sono state scosse fino a magnitudo 5 – ha detto all’Agi Alessandro Amato dell’Ingv – e purtroppo il versante adriatico propaga con molta intensità, quindi non sorprende si sia avvertito nel nord est italiano e anche al Centro”. Segnalazioni sono arrivate perfino dalla zona a Nord di Napoli. Molta paura tra i cittadini, ma per ora in Italia non si registrano danni né feriti.

Il boato è stato percepito anche in Slovenia, Ungheria, Serbia, Bosnia ed Erzegovina.

(Visited 8 times, 1 visits today)

You might be interested in

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *