14 Ottobre 2026

Stretto di Messina, Open Fiber perfeziona test da 81,6 terabit/secondo

Stretto di Messina, Open Fiber perfeziona test da 81,6 terabit/secondo

ROMA (ITALPRESS) – Un ponte digitale da 81,6 terabit al secondo sullo Stretto di Messina. Affidabile, sostenibile e ad altissima capacitΓ . Un deciso passo avanti tecnologico, fondamentale per supportare le novitΓ  presenti e future provenienti dal mondo dell’informatica e delle telecomunicazioni. Open Fiber, fin dalla sua nascita pioniera nel campo delle innovazioni digitali al servizio di famiglie e imprese, Γ¨ il primo operatore wholesale a livello globale β€œad aver completato una sperimentazione in grado di rivoluzionare le modalitΓ  di trasmissione dati in modo ancora piΓΉ performante e sostenibile”, si legge in una nota -. Il test Γ¨ stato eseguito con successo lungo Zion, la rete nazionale di trasporto targata Open Fiber, in particolar modo sulla tratta che congiunge la penisola alla Sicilia passando proprio attraverso lo Stretto di Messina.
Oggi Γ¨ perciΓ² possibile trasportare su una singola fibra ottica ben 81,6 Tbps grazie all’utilizzo di 34 canali da 2,4 Tbps ciascuno. Un cambio di paradigma sostanziale che permetterΓ  di rivedere le odierne architetture di rete, riducendo fortemente il numero di apparati necessari a gestire l’infrastruttura e di conseguenza i consumi energetici oltre che l’occupazione degli spazi. Questo si traduce in una risposta concreta alle crescenti esigenze computazionali dettate dallo sviluppo degli edge data center, sempre piΓΉ distribuiti e capillari sul territorio per fornire agli utilizzatori finali servizi migliori e ancora piΓΉ stabili e sicuri. Un risultato ancora piΓΉ importante di fronte all’aumento del volume di traffico su internet, che cresce al ritmo di 30 punti percentuali all’anno.
β€œSiamo sempre alla ricerca di innovazione tecnologica per espandere in modo efficiente e affidabile la capacitΓ  della rete, con un’attenzione particolare all’utilizzo di soluzioni future proof, sostenibili, sicure e green – ha dichiarato Nicola Grassi, direttore Technology di Open Fiber -. La prova da 81,6 Tbps sulla nostra Zion Γ¨ una pietra miliare per massimizzare l’integrazione delle risorse di rete e fornire agli utenti servizi piΓΉ veloci e affidabili, costruendo un’autostrada digitale ad altissima capacitΓ . Una possibile prima applicazione Γ¨ l’implementazione nello scenario Edge Data Center Interconnection (DCI) di connessioni ad altissima capacitΓ . Con l’utilizzo di questa nuova piattaforma, Open Fiber sarΓ  inoltre in grado di fornire servizi estremamente affidabili a bassissima latenza, con la possibilitΓ  di trasportare anche nei prossimi decenni il traffico di tutti gli operatori nazionali, grazie ad un modello wholesale strettamente legato alla mission di Open Fiber”.
β€œQuesta cruciale innovazione – sottolinea Open Fiber – va a impattare anche e soprattutto sulla Sicilia, regione che Open Fiber ha coperto capillarmente dalle aree metropolitane fino ai borghi piΓΉ decentrati. L’azienda guidata dall’amministratore delegato Giuseppe Gola, nata nemmeno dieci anni fa, ha del resto giΓ  realizzato in tutta l’Isola una rete di telecomunicazioni all’avanguardia estesa per oltre 13.000 chilometri che raggiunge piΓΉ di 1,4 milioni di unitΓ  immobiliari. Senza dimenticare le oltre mille scuole e circa 4.500 cabine elettriche rilegate in fibra ottica. Una terra ben attrezzata ad affrontare le sfide tecnologiche del futuro”.

– foto screenshot video Open Fiber –

(ITALPRESS).

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attivitΓ  sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all’indirizzo [email protected]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarΓ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *